Il punto è: se volete continuare a seguirmi io sono qui.
Au revoir.
Senza perdere la tenerezza

The risk of trisomy 21 is directly related to maternal age. All forms of prenatal testing for Down syndrome must be voluntary. A nondirective approach should be used when presenting patients with options for prenatal screening and diagnostic testing. Patients who will be 35 years or older on their due date should be offered chorionic villus sampling or second-trimester amniocentesis. Women younger than 35 years should be offered maternal serum screening at 16 to 18 weeks of gestation. The maternal serum markers used to screen for trisomy 21 are alpha-fetoprotein, unconjugated estriol and human chorionic gonadotropin. The use of ultrasound to estimate gestational age improves the sensitivity and specificity of maternal serum screening.Interessante! Ma Pubmed è molto di più...Infatti, una volta finito di leggere l'articolo, la mia attenzione è stata catturata da un link che diceva "Free Full Text from AFP". Che sarà mai? Click. Uau. Quante cose si imparano per puro e semplice caso. Vi consiglio di leggerlo. Viva le connessioni.



« Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete una lavatrice, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così?»

Noi non abbiamo una grande guerra nella nostra generazione, o una grande depressione, e invece sì, abbiamo una grande guerra dello spirito. Abbiamo una grande rivoluzione contro la cultura. La grande depressione è quella delle nostre vite. Abbiamo una depressione spirituale