Studenti universitari, mi rivolgo a voi: dove immaginate il vostro futuro? Avete intenzione di rimanere a lavorare in Italia oppure pensate di poter fare strada all'estero?

sabato 12 settembre 2009

Traslocococò

Era circa un'eternità che non scrivevo sul blog. Non perché avessi abbandonato il progetto. Semplicemente, stavo sperimentando. Anzi, sto tutt'ora sperimentando. I miei esperimenti mi hanno portato a cambiare un pò stile. Sono in continua evoluzione. Ancora non ho deciso se in meglio, però.
Il punto è: se volete continuare a seguirmi io sono qui.

Au revoir.

giovedì 7 maggio 2009

Infoline, a tua disposizione!

Dopo quasi un mese di assenza dal magico mondo dei blog, dovuto allo studio matto e disperatissimo che ha impegnato il 90% delle mie giornate, scrivo due righe solo per comunicare un paio di siti che potrebbero aiutare nello studio dello spauracchio istologico. A chi ha finalmente superato l'esame di anatomia e adesso si ritrova ad affrontare quest'altro malloppone, segnalo questo, questo, e quest'altro.

Buono studio a tutti!


giovedì 16 aprile 2009

Pubmed and all of its friends

Ho trovato una piccola America. Si chiama Pubmed. È utile e lo sarà maggiormente quando ne saprò un pò di più di medicina. Per adesso ci gioco. Esploro. Proprio come un bambino. Giocando ed esplorando ho trovato un breve articolo sulla sindrome di Down e, in particolare, sulla possibilità di fare una diagnosi pre-natale.
L'articolo è questo:
The risk of trisomy 21 is directly related to maternal age. All forms of prenatal testing for Down syndrome must be voluntary. A nondirective approach should be used when presenting patients with options for prenatal screening and diagnostic testing. Patients who will be 35 years or older on their due date should be offered chorionic villus sampling or second-trimester amniocentesis. Women younger than 35 years should be offered maternal serum screening at 16 to 18 weeks of gestation. The maternal serum markers used to screen for trisomy 21 are alpha-fetoprotein, unconjugated estriol and human chorionic gonadotropin. The use of ultrasound to estimate gestational age improves the sensitivity and specificity of maternal serum screening.


Interessante! Ma Pubmed è molto di più...Infatti, una volta finito di leggere l'articolo, la mia attenzione è stata catturata da un link che diceva "Free Full Text from AFP". Che sarà mai? Click. Uau. Quante cose si imparano per puro e semplice caso. Vi consiglio di leggerlo. Viva le connessioni.
Olè.

Connessione in corso... Attendere prego...


Nel 1982 la Walt Disney Ent. produceva un film di fantascienza intitolato Tron. Con quello che gli effetti speciali del tempo (poco più di 20anni fa) permettevano, gli ideatori del film avevano prima immaginato e poi creato un mondo, o meglio, una rete all'interno della quale simpatici personaggi azzurri - o rossi, a seconda se fossero buoni o cattivi - vestiti con strane tute fluorescenti e originali caschetti si muovevano e interagivano fra di loro. Questi personaggi altro non erano che programmi che "comunicavano", stabilivano connessioni anche con i loro "creativi" (i programmatori, insomma).

Esplorare.

Scoprire.

Conoscere.

Interagire.

La rete, il World Wide Web, ci ha permesso questo e molto altro. Ha reso "reale" ciò che prima solleticava la fantasia di qualche appassionato.
Le potenzialità di Internet sono infinite. Io ho da poco scoperto il piacere di avere un blog. Scrivere ciò che pensi, condividerlo, commentare, rispondere, sapere, conoscere, discutere. Ben vengano quindi le connessioni che arricchiscono. Connessioni che non si trovano solo dietro allo schermo di un computer. Certe volte dimentichiamo il significato originale della parola "connessione" e, ogni volta che la sentiamo, la associamo automaticamente a Internet, alla rete, al modem, cazzo, mi si è staccata la connessione! Il tuo si connette?

Connessione è quando la vecchina alla fermata dell'autobus ti chiede se quel numero porta alla stazione e tu "certo, io prendo pure questo, le dico quando scendere".
Connessione è quando, alla macchinetta del caffè, "scusa, non è che avresti da scambiare 5euro, per favore?" e tu no, non hai da scambiare, sei uscito con pochi spiccioli ma, toh! per due caffè bastano e avanzano.
Connessione è quando "su, ripetiamo un pò io e un pò tu, questo faccio io, lo so bene, questo lo potresti fare tu? Io non l'ho capito quando lo ha spiegato!".

È legame.

Unione.

Relazione.

Stabilire connessioni per Insegnare, Apprendere, Mutare.


venerdì 20 marzo 2009

Italia si, Italia no


Ieri sera ho aperto un sondaggio a mio avviso abbastanza interessante e volevo porlo alla vostra attenzione. Dopo la laurea, andare o restare? Italia si? Italia no? Italia paese a crescita zero? Pensate di trovare maggiori opportunità all'estero? Vi invito a votare, dunque. Mi piacerebbe anche se, dopo aver votato, ciascuno di voi lasciasse un piccolo commento specificando magari il motivo della scelta e le proprie aspettative.

Grazie in anticipo!

Vi lascio con una chicca di Bruno Bozzetto: Italia vs Europa!







giovedì 19 marzo 2009

Veramente Delizioso!

L'assignment 2 prevede di creare un proprio account Delicious, di fare una lista dei nostri siti preferiti e di taggarli (affinchè siano di più facile reperibilità), per condividerli con gli altri. Social bookmarking si chiama. Fiondiamoci dunque in questo nuovo esperimento!

Ecco il link del mio Delicious.

Enjoy it!

domenica 15 marzo 2009

Pillola azzurra o pillola rossa?




« Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete una lavatrice, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così?»


Questo discorso è tratto da un film che è tratto da un libro che tratta la storia di quattro ragazzi tossici scozzesi. Parlo di Trainspotting, lo conoscete? Questo è un discorso che fa il protagonista, Mark Renton, detto Rents, che pone una domanda. Mi ha dato tanto da pensare, davvero. Voi cosa rispondereste? Cosa direste? Lui, Mark Renton detto Rent Boy ("ragazzo in affitto"), conclude il monologo dicendo che piuttosto che vivere così sceglie di non scegliere la vita. Sceglie qualcos'altro. Ora, lui, Rents Rent Boy Renton, sceglie l'eroina (no, non parlo di Saylor Moon), sceglie di "osservare i treni che partono e arrivano", ossia sceglie la totale passività e la lenta autodistruzione.
Ma esiste una scelta "pulita", un'alternativa alla cosiddetta vita "normale"?
È questo quello che vogliamo? C'è solo questo o c'è di più? Abbiamo una scelta?
Io ancora non ho trovato una risposta che mi rispecchi. Anche perché è una cosa, secondo me, molto personale e per questo vorrei sapere cosa ne pensate voi, miei caaavi lettori.

Aspetto con ansia i vostri commenti.

Ps: il titolo è un chiaro riferimento a....?